Il Ventaglio di Gann: il metodo geometrico per anticipare l’evoluzione del prezzo

Gli angoli di Gann, o come li chiameremo in questo articolo il Ventaglio di Gann (Gann Fans all’inglese), non sono altro che un metodo geometrico che W. D. Gann utilizzava per anticipare l’evoluzione del prezzo di uno strumento finanziario nel tempo.

Non avendo la capacità di predire il futuro, un trader esperto deve imparare a studiare il passato attraverso l’analisi tecnica, gli indicatori e la propria esperienza, ma di certo servono strumenti evoluti per comprendere quale sarà il target price (il prezzo obiettivo) di un dato momento, con la minore approssimazione possibile.

Di certo ci sono altri strumenti utili come ad esempio le onde di Elliot, che sono capaci di predire i movimenti del prezzo in onde, studiando minimi o massimi crescenti o decrescenti, ma che non riescono a combinare il fattore tempo con il fattore prezzo, quindi non riescono a prevedere quando o entro quanto tempo verrà raggiunto un target price.

Il Ventaglio di Gann sono uno degli strumenti di forecast (previsione) più affidabili, ma a condizione che vengano definite le giuste impostazioni, o setup, perché definiscono gli angoli naturali (seguendo le regole di cui abbiamo parlato nell’articolo sui numeri e date speciali di Gann), per abbinare prezzo e tempo, due fattori essenziali nel trading.

Sul web troverai moltissime risorse che parlano del Ventaglio di Gann, tra cui libri, articoli, etc…

Questo metodo viene presentato da molti come “il sacro Graal” del trading, ma purtroppo nessuno spiega come calcolare gli angoli, forse per vendere libri o corsi a caro prezzo.

Nonostante W. D. Gann abbia lasciato una serie di scritti molto completi, c’è una percentuale importante dei suoi insegnamenti che sono stati trasmessi direttamente ai suoi allievi, e pertanto è possibile apprendere le procedure solo per conoscenza diretta con le scuole che sono nate in questo modo, cioé per trasmissione diretta degli insegnamenti pratici.

Ti consigliamo dunque di diffidare da chi non ha le competenze per diffondere la conoscenza di questi strumenti complessi, che possono generare confusione, e che soprattutto non si imparano online con un corso di 3 giorni, ma richiedono anni di pratica in affiancamento con un esperto, ad esempio per evitare la confusione tra strumenti simili come il Ventaglio di Gann o la quadratura del grafico.

Il Ventaglio di Gann è un concetto chiave non solo di un trader, ma anche di un “matematico” del trading, e pertanto non bastano conoscenze tecniche, ma anche l’applicazione sul campo in modo affidabile.

Questo articolo non è per tutti, ma per coloro che vogliono iniziare un percorso di approfondimento del trading secondo il metodo dei cicli temporali applicati ai mercati finanziari, imparando le regole di base, prima di applicare esperienze soggettive (che Gann chiamava hard work), che rischiano solo di portare fuori strada… insomma prima impara a guidare l’auto e poi scegli il tuo stile di guida personale, più sportivo o più sicuro in base alla tua predisposizione.

Guidare in modo sportivo quando non hai ancora la padronanza del mezzo, ha portato e continua a portare tanti guidatori inesperti a finire fuori strada.

Cosa’è il Ventaglio di Gann, ovvero gli angoli di Gann?

Entriamo un po’ più nello specifico dando una definizione geometrica al Ventaglio di Gann, ovvero angoli disegnati su un grafico per rappresentare le variazioni del prezzo (sia in incremento che in decremento), in un determinato intervallo di tempo.

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Il Ventaglio di Gann dal massimo

Partiamo dall’angolo di base quello naturale, che Gann definisce linea della vita, cioé l’angolo 1×1, in cui l’incremento o il decremento di 1 unità di tempo corrisponde all’incremento o decremento di 1 unità di prezzo, in cui l’angolo assume una inclinazione di 45°.

Oltre alla variazione di base esistono altre divisioni importanti sulla base dei numeri speciali identificati da Gann, ovvero il 2, 3, 4, 8

Quindi lil Ventaglio di Gann identifica il rapporto tra tempo e prezzo in base agli angoli che si costituiscono sul rapporto di variazione tra unità di tempo ed unità di prezzo, ad esempio:

  • 1×1, 2×1, 3×1, 4×1, 8×1 che si basano sull’incremento di un certo numero di unità di prezzo in funzione di 1 unità di tempo fissa.
  • 1×1, 1×2, 1×3, 1×4, 1×8 che al contrario di basano sull’incremento di un certo numero di unità di tempo in funziona di 1 unità di prezzo fissa.
Concetti base sul Ventaglio di Gann

Ecco un esempio di come si realizzano gli angoli 1×1 oppure 1×2 in base al movimento del prezzo in base al tempo: l’incidenza dell’angolo indica la velocità della variazione se Tempo 2 fosse posizionato ad 1 unità (nero) o a 2 unità (rosso).

Il Ventaglio di Gann identifica la forza o la debolezza del trend

In un trend rialzista sono denominati angoli di forza o di debolezza:

  • 2×1, 3×1, 4×1, 8×1 sono angoli di forza
  • 1×2, 1×3, 1×4, 1×8 sono angoli di debolezza

In un trend ribassista sono denominati angoli di forza o di debolezza:

  • 1×2, 1×3, 1×4, 1×8 sono angoli di debolezza
  • 2×1, 3×1, 4×1, 8×1 sono angoli di forza

In pratica prendendo di base l’angolo 1×1, ad esempio in un trend rialzista, tutti quelli superiori indicano una accelerazione del prezzo al rialzo (es. angolo 2×1 = il prezzo si muove di 2 unità di prezzo su 1 unità di tempo), al contrario tutti quelli inferiori rappresentano un rallentamento (es. angolo 1×2 = il prezzo si muove di 1 unità di prezzo su 2 unità di tempo). Viceversa per il trend ribassista.

Quindi gli angoli, dal punto di vista operativo, ci aiutano a prevedere il movimento del prezzo ed a definire la sua forza o debolezza.

Come costruire gli angoli del Ventaglio di Gann

Gli angoli di Gann si possono costruire individualmente su minimi, massimi assoluti e sullo zero, oppure possono anche essere disegnati partendo da dei massimi o minimi relativi.

Esistono vari livelli di complessità per costruire gli angoli con uno o più punti di origine, quindi qui affronteremo la base, lasciando le costruzioni più complesse ai nostri materiali e corsi avanzati, perché non basta comprendere la teoria, ma serve la pratica in affiancamento con chi utilizza queste tecniche sui mercati reali.

In particolare affronteremo la regola generale per costruire il ventaglio di Gann ed il prezzo di riferimento:

Regola Generale di costruzione del Ventaglio di Gann

Regola generale: costruisci le Fans dopo un livello di minimo o di massimo, individuato dopo 3 sedute consecutive e contrarie al trend principale, perché solo in questo modo hai la conferma di maggiore affidabilità.

Gann riteneva infatti, che 3 sedute consecutive contro-trend di 3 giorni, settimane o mesi, confermassero con maggiore sicurezza il pattern.

I suoi studenti hanno dato diverse interpretazioni, e secondo alcuni di loro la Fan dovrebbe essere applicata sul punto grafico in cui iniziano le 3 sedute con trend invertito, cioè dopo il vero minimo.

Secondo la teoria, dopo il minimo assoluto, il prezzo sale e ripiega, segnando in 3 sedute un pattern rialzista e questo punto (di minimo assoluto) dovrebbe essere il punto in cui costruire la Fan.

Ed in caso di doppio minimo?

Si prende il primo.

La regola di base: è sempre meglio costruire la Fan sul vero minimo.

Il Ventaglio di Gann costruito sul minimo

Prezzi di Riferimento

Gann non definisce regole fisse per la selezione del prezzo di riferimento, in particolare non specifica se va selezionato il prezzo di open, close, massimo o minimo (del rispettivo time frame).

L’esperienza è la migliore consigliera, perché ci ha insegnato ad usare il valore minimo e massimo di una candela, per ottenere un grafico più ampio, cioè con un margine di tolleranza maggiore.

Operatività sul Ventaglio di Gann

A livello operativo forse avrai già capito che ogni Fan definisce un supporto o una resistenza in funzione del tempo, di un trend rialzista o ribassista.

L’obiettivo operativo è proprio quello di prevedere, partendo da un massimo o da un minimo, l’evoluzione del prezzo grazie agli angoli che scandiscono la velocità ed il tempo del trend.

L’angolo di base 1×1 è sempre fondamentale per comprendere il trend, rialzista o ribassista, in quanto separa la forza dalla debolezza.

Se sei un trader esperto avrai anche capito che questi angoli sono dinamici ed ogni volta che uno di questi viene rotto, il prezzo tende a muoversi verso quello successivo.

Quando l’angolo si riduce, ad esempio da 8×1 a 2×1, significa che il trend ha perso forza e questa decelerazione potrebbe in alcuni casi anche indicare una prossima inversione di trend, che potrebbe essere sia temporanea che definitiva.

Questo tipo di analisi ha necessità di conferme continue, che analizzeremo più avanti, in altri articoli che tratteranno specificamente l’argomento.

Classificazione del Ventaglio di Gann

Gann ha classificato il Ventaglio di Gann in base alla forza del trend in 3 categorie:

  • Angoli Forti: 8×1, 4×1, 3×1.
  • Angoli Equilibrati: 2×1, 1×1, 1×2.
  • Angoli Deboli: 1×3, 1×4, 1×8.

Gann ha elaborato una teoria molto complessa, ma che allo stesso tempo esamina i vari angoli per predire i movimenti futuri di mercato.

Movimento del prezzo sul Ventaglio di Gann

Vediamo nello specifico le regole operative

Partiamo sempre dall’angolo naturale 1×1, che è il nostro punto di riferimento per le analisi successive.

  1. La perdita od il superamento dell’angolo 1×1 genera un movimento di prezzo che lo porta al successivo angolo.
  2. La rottura è confermata se non viene recuperata entro qualche seduta ( 2-3 dalla nostra esperienza)
  3. I Gap di prezzo sulle Fans amplificano il movimento a favore del trend in atto.
  4. Una violazione confermata di un supporto lo trasforma in resistenza e viceversa.
  5. Una rottura (cioè una fan persa) che viene riconquistata, è un segnale di grande forza, la cui maggiore distanza dal punto di origine rappresenta una maggiore conferma della potenza del trend.

Il Ventaglio di Gann è un vero e proprio navigatore, che se ben conosciuto ed usato, rappresenta il Google Maps dei grafici.

Altri tipi di Ventaglio di Gann

W.D. Gann ha anche utilizzato altre Fans, cosiddette speciali, ma che non approfondiremo in questo articolo, per evitare di creare confusione, come ad esempio le Proven Angle (che studia le reazioni del prezzo a seguito di rimbalzi o crash) e le Trend lines (ovvero le fan che coincidono con le linee di trend, costruite con l’analisi tecnica classica).

Il Ventaglio di Gann dal minimo o dal massimo

Gli angoli con maggiore rilevanza sono quelli costruiti sul minimo o massimo assoluto, ma per la valutazione dei movimenti intermedi sono molto utili anche quelli relativi.

In questo esempio, vediamo il grafico di Google, con la costruzione del ventaglio di Gann da un minimo relativo, confermato da 3 candele in verso opposto al trend ribassista precedente.

Possiamo notare come il prezzo è rimasto sempre incollato alla Fan 1×1 mostrando sempre equilibrio, fino alla perdita della fan stessa che ha identificato il nuovo target di prezzo verso la fan successiva, quella 1×2.

Dopo aver perso anche la 1×2, il prezzo si è diretto verso il successivo target, ossia la 1×3.

Si noti il comportamento descritto nella sezione di operatività: la rottura o perdita di una fan è tale che il prezzo converge sulla successiva, che diventa il nuovo target.

Secondariamente la permanenza in angoli non equilibrati (soprattutto quelli di forza) tende a non durare molto nel tempo.

Nel caso invece della riconquista di una Fan persa, ad esempio il prezzo rompe la Fan a ribasso e successivamente ci torna sopra, questa è una dimostrazione di ritrovata forza rialzista ed anticipa un movimento di ripresa importante.

Tutto questo ovviamente vale anche per le Fan costruite sui massimi.

Ventaglio di Gann dal minimo

Timing dai Minimi e dai Massimi del Ventaglio di Gann

Il Ventaglio di Gann è un ottimo strumento di previsione, quando gli angoli costruiti sui massimi e minimi si incrociano tra loro, creano dei Set up temporali, i quali ci danno delle informazioni su possibili inversioni o continuazioni del trend.

Ci sono altri casi particolari, che segnaliamo solo per completezza, ma che sono difficili da usare nell’operatività per i principianti.

Esistono infatti altri angoli, non costruiti da massimi o minimi relativi o assoluti, che vengono disegnati:

  • Sulla linea dello zero (per il Ventaglio di Gann costruito sui massimi).
  • Sulla linea parallela al massimo (per il Ventaglio di Gann costruito sui minimi).
  • Sulla linea parallela al minimo (per il Ventaglio di Gann costruito sui massimi).

Angoli dallo Zero

Gli angoli tracciati dallo zero sono angoli che non hanno origine sul punto cartesiano di minimo, ma sull’asse del tempo (valore prezzo = 0) in corrispondenza ad un punto di massimo o minimo. Anche questi angoli rappresentano uno strumento valido per l’individuazione delle zone di trend. Si può notare che gli angoli dallo zero sono molto più ampi rispetto a quelli di massimo o minimo perché partono da una distanza maggiore.

Incrocio degli Angoli dal Massimo e dal Minimo

Gli angoli di Gann (dal minimo e dal massimo) si basano sulla costruzione delle Fan dal minimo e dal massimo e rappresentano uno strumento con una doppia utilità:

1- Definizione delle zone di trend tra gli angoli
2- Target Price intermedi individuati dagli incroci delle Fan nel tempo

Gli angoli generano supporti e resistenze dinamiche ed il prezzo si muove all’interno di queste aree, la cui rottura genererà a sua volta un movimento a rialzo oppure a ribasso. Gli incroci dati dagli angoli che partono dal minimo e dal massimo invece ci aiuteranno ad individuare zone prezzo-tempo di inversione o continuazione del movimento in atto.

In pratica un trend viene dai massimi ed uno dai minimi, e nel tempo il valore dello strumento deve transitare necessariamente in una nuova zona di movimento in quanto graficamente esce o dall’uno o dall’altro.

In questa rappresentazione grafica di un ventaglio costruito su un massimo relativo e successivamente su un minimo relativo possiamo notare la precisione del movimento del prezzo tra le Fan e negli incroci generati dalle Fan stesse.

Quello che notiamo è un comportamento di attrazione o di repulsione dei prezzi da e verso gli incroci del Ventaglio di Gann costruito sul massimo e sul minimo.

massimi e minimi
Il Ventaglio di Gann dal massimo e dal minimo relativo

Ventaglio di Gann potenziato: Grid, Box e Simili

Il Ventaglio di Gann può anche essere sviluppato in modo più complesso.

Infatti, oltre alla classica costruzione partendo dai minimi e dai massimi, attraverso strumenti più complessi come ad esempio la Gann Grid o la Gann Box, è possibili individuare sul grafico incroci di prezzo-tempo e livelli temporali che ci aiutano a definire potenziali target e determinare la forza del trend.

Le Grid

Il Ventaglio di Gann può creare delle figure complesse, come ad esempio le grid.

In base all’inclinazione noterai che alcune linee sono a 45° e dovrebbero rappresentare la linea di base 1×1.

Forse avrai già visto questo tipo di figura su internet ed ora conosci il significato della grid, che identifica dei punti in cui le forze si incontrano indentificando dei target price e zone in cui le tendenze rialziste o ribassiste si invertono.

Gann Grid (ll Ventaglio di Gann)

Le Gann Box

Le Gann box sono delle grid ancora più complesse, perchè aiutano ad identificare le evoluzioni del target price su livelli di prezzo-tempo.

Si costruiscono gli impianti del Ventaglio di Gann sui vertici, evidenziando come il target price sia attratto dai diversi punti di incrocio, mentre ce ne sono alcuni che lo respingono.

Gann Box (Il Ventaglio di Gann)

Il Ventaglio di Gann sul Doppio Massimo o sul Doppio Minimo

Con il verificarsi di un doppio massimo o doppio minimo, il Ventaglio di Gann viene costruito sia sul primo che sul secondo, come fossero dei normali punti di massimo (minimo), con l’accortezza di scegliere un timeframe che permetta di distanziarli di almeno 3 unità di tempo, per migliorare l’affidabilità dell’analisi.

Verificando gli incroci delle linee derivanti dal Ventaglio di Gann 1×2 e 2×1, quando il prezzo si muove sopra l’incrocio, è probabile che la tendenza rialzista continui, altrimenti i prezzi scenderanno con maggiore probabilità.

Gli incroci sono come dei magneti che attraggono o respingono il prezzo.

Il Ventaglio di Gann sul doppio massimo dello Zucchero

l Ventaglio di Gann e Gann Squares (Quadrati e Quadrature di Gann)

Ora che conosciamo varie applicazioni del Ventaglio di Gann è ora di concentrarci sull’impostazione di base, gli angoli 1×1.

Quadrato di Gann (Il Ventaglio di Gann)

L’angolo 1×1 è determinante per costruire il quadrato di Gann, che ha l’obiettivo di quadrare il prezzo con il tempo, individuando comportamenti specifici, come linee di forza/debolezza e convergenze verso il centro del quadrato.

Come vedi nella figura, il quadrato è costituito da 4 costruzioni del Ventaglio di Gann ai 4 angoli del grafico.

Con questo metodo si può prevedere l’andamento del prezzo, tra i livelli orizzontali (linee orizzontali tratteggiate nel grafico) e quelli verticali che rappresentano i tempi di possibili inversioni o continuazioni di trend (linee verticali tratteggiate nel grafico).

Identificare la 1×1 del Ventaglio di Gann richiede grande competenza e molta esperienza, perché questo valore corretto consente di definire in modo altrettanto corretto il rapporto con gli altri angoli e quindi la validità di tutto il quadrato.

Infatti costruire la 1×1 del Ventaglio di Gann richiede il rispetto di certe proporzioni (che Gann definiva magiche), legate agli studi su Fibonacci ed alle divisioni importanti di un cerchio.

Il Ventaglio di Gann quadrato di base 1×1

Il metodo di costruzione secondo Gann [in inglese]

Se conosci l’inglese, puoi leggere cosa Gann ha scritto sul metodo di costruzione, in questo caso sul time frame giornaliero.

Tradurre le parole di Gann in Italiano significherebbe snaturarne il valore ed il significato, ecco perché questi testi vanno letti tassativamente in lingua originale.

The cycles derived from prices are based on High, Low and Range (i.e. difference between high and low). The most powerful is the square of the range. 

The absolute number at high, low or that of range is assumed to be forming a time cycle with so many days, weeks or months. In other words, a high at 60 means a time cycle of 60 days/weeks/months. All the division as mentioned earlier will be applicable to this cycle.

Thus a cycle derived from prices will have two axis – Vertical price axis and horizontal time axis. Significant changes can be expected at important divisions of price or time. But the most significant changes should be expected at the angles made by combining the two.

These angles are made on the square of the price. Here square does not mean price raised to the power of two.

This is the geometrical square where the length of one side is equal to the price.

The square is drawn down from high and up from low. The square of range can be made down from top or up from low. In a square of high at say 60, drawn on daily graph will have its corners at the following four points –

1) at the price (at 60)

2) at the price (at 60) 60 days away in future i.e. 60 on price axis 60 days to the right on the time axis from the day on which the price has reached 60.

3) at zero on price axis just below the high and

4) at zero 60 days to the right of point 3.

If the price moves down one point each day the price will reach to the point 4, i.e. 0 on the 60th day. This action is called squaring off of the price.

The angle of fall will be 45% on the square.

This is also referred to as 1×1 angle i.e. fall of one unit in one day. In same fashion we can draw angle 2×1 i.e. fall of two units in one day and so on.

The most significant angles are 2×1, 1×1 and 1×2.

These angles are drawn from point 1, 3 and the mid-point between 1 and 3 and the mid-point on 2 and 4.

Crossing over of the angles drawn on the square are considered probable turning points.

Angles from 50% mark should always be seen. When the price breaks below 45% angle line it signifies a weak position and indicates a decline to the next angle.

If it again crosses the 45% angle it is said to have regained its strength. At the crossover of these angles distance from the base i.e. the day of high/ low is important.

Larger the distance, more powerful the trend is likely to be. 1/2 is the most important level.

This is the centre of gravity. If the price falls below this level and bounces back to touch this level again, on the first such occasion it is good set up to shortsell. If the price comes to 50% of high and 50% in time, it may be a high probability buy which may result in 3 months fast move up on the weekly chart. The third time against any support or resistance zone is the dangerous time.

The 1st, 2nd, 3rd, 4th, 7th, 9th and 12th squares are the significant squares of lows but all should be monitored. (i.e. the price levels at 2,3,4,7,9,12 times the low).

Conclusioni sul Ventaglio di Gann

Si, leggere un articolo di circa 4.000 parole sul Ventaglio di Gann è stato davvero impegnativo, ma se sei arrivato fino a qui, significa che l’argomento ti interessa davvero.

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