La Legge della Vibrazione – W.D.Gann

Nel corso della sua vita W.D. Gann, il trader più profittevole di tutti i tempi, ha sviluppato diverse teorie legate ai mercati ed ai suoi trend.

Alla base di tutto c’è la legge della vibrazione, che determina l’utilizzo di strumenti di forecast ed analisi come ad esempio lo square of 9 oppure gli angoli e rappresenta il primo aspetto da capire per avvicinarsi alla teoria del trader americano e dei cicli temporali applicati ai mercati finanziari.

Si tratta del principio fondamentale ed è importante capirne il significato prima di utilizzare gli strumenti messi a disposizione dalla Tecnica di Gann. 

Ecco perché abbiamo deciso di dedicare un intero articolo a questo argomento.

La vibrazione universale

Esiste una costante, in pratica un numero che si ripete con costanza all’interno dei mercati finanziari, applicabile sia ai movimenti giornalieri, sia nel lungo periodo, in cui i prezzi invertono la tendenza. 

In pratica Gann scopre un sistema per prevedere i punti di forza in cui i prezzi degli strumenti finanziari sono destinati ad invertire il trend principale o secondario.

Questi punti sono definiti “di maggiore vibrazione”, nei quali la forza accumulata viene rilasciata.

Ma questa costante non riguarda unicamente i mercati finanziari, perché è una vera e propria costante universale, collegata a qualsiasi fenomeno fisico, come ad esempio i cicli dei movimenti dei pianeti, oppure quelli lunari o terrestri, che influenzano le attività umane.

Nei suoi studi Gann ha analizzato la serie storica del grano, composta da circa 1.000 anni di dati, oltre a quella del cotone, composta da circa 400 anni di informazioni sul prezzo, per determinare l’incidenza della legge della vibrazione sul prezzo.

La legge della vibrazione è come una teoria del tutto, perché influenza ogni cosa nell’universo, dal movimento delle galassie ai cicli psicobiologici degli esseri umani e quindi degli investitori.

Ecco perché la comprensione di questa legge aiutava Gann a capire i segreti dei movimenti dei mercati.

Le vibrazioni dei mercati finanziari

Il ritmo dei mercati finanziari genera delle vibrazioni, che stabiliscono le leggi grazie alle quali poter individuare i movimenti delle azioni e degli strumenti finanziari del mercato.

Gann mette in correlazione la fisica degli atomi, che si muovono secondo forze specifiche in modalità causa/effetto, agli strumenti finanziari, che seguono le stesse regole.

Nei mercati, le forze sono punti matematici, che impongono un movimento basato sul ritmo e sulla periodicità, con un avvicendarsi di nuove forze e cause che producono cambiamenti ai prezzi.

Gann aveva individuato il modo di prevedere queste forze attraverso la correlazione con il mondo fisico, con i cicli naturali, con la numerologia, ma anche con lo studio delle Sacre Scritture, che riportavano molte informazioni essenziali per analizzare la prevedibilità di questi eventi.

Riportiamo 2 delle sue frasi più celebri sull’argomento in lingua inglese, perché una qualsiasi traduzione in italiano rischia di snaturare il senso originale delle sue parole:

 

“Science teaches that an original impulse of any kind finally resolves itself into periodic or rhythmical motion, also just as the pendulum returns again in its swing, just as the moon returns in its orbit, just as the advancing year ever brings the roses of spring, so do the properties of the elements periodically reoccur as the weight of the atoms rises. From my extensive investigations, studies and applied tests, I find that not only do the various Stocks vibrate, but that the driving forces controlling the Stocks are also in a state of vibration.”

 

“These vibratory forces can only be known by the movements they generate on the Stocks and their values in the Market. Since all great swings of movements of the Market are cyclic they act in accordance with periodic law. After years of patient study I have proven to my entire satisfaction as well as demonstrated to others that vibration explains every possible phase and condition of the Market.”

Relazione causa ed effetto

Sintetizzando tutto ciò che abbiamo detto finora, potremmo dire ad esempio che gli atomi esistono, anche se non riusciamo a vederli, perché vediamo gli effetti della loro esistenza, nella materia che osserviamo.

Con lo stesso ragionamento, potremmo dire che analizzando le tendenze dei mercati finanziari si potrebbe capire quali forze determinano le tendenze, ed analizzando la periodicità di queste forze sarà possibile determinare l’effetto futuro sul mercato al ripresentarsi di questa forza.

Ma dove si ricercano queste forze?

Gann scrisse molto sul suo metodo, ma una cospicua parte è stata trasmessa solo oralmente ai suoi studenti, ecco perché sui suoi scritti questa questione è poco chiara, visto che si parla di cercare nella Bibbia, nella misurazioni astrali e nelle regole pitagoriche.

Come sfruttare la legge della vibrazione?

Proponendo un esempio tecnico, Gann aveva ipotizzato che dopo una fase di accumulazione/distribuzione, con un’ampiezza D dei valori minimi e massimi, la rottura della resistenza o del supporto, avrebbe comportato un movimento dal 300% al 500% del range di prezzi appena rotto, sia in buy che in sell.

In pratica alla rottura di una resistenza, l’obiettivo di prezzo atteso era di 3 volte il range D (ampiezza tra i minimi e massimi dell’accumulo/distribuzione) come primo obiettivo e di 5 volte come secondo obiettivo (valido anche in caso di rottura di un supporto in caso di trend al ribasso).

Lo scenario è simile a quello dell’analisi tecnica, che in caso di doppio o triplo massimo/minimo individuano potenziali take profit in base al range della lateralità.

Questo tipo di analisi dovrebbero essere condotte su time frame più ampi di quello giornaliero, come ad esempio quello settimanale o mensile, che aggregano il dato giornaliero, e permettono di individuare con maggiore facilità i punti matematici relativi agli accumuli di forza.

Come identificare i punti di accumulo delle forze

ruota di gann wheel

Dopo aver aver fatto una ricerca grafica e sulla base del principio della legge della vibrazione, la teoria di Gann identifica diversi strumenti per individuare le resistenze ed i supporti, ovvero i punti matematici in cui si accumula la forza, in modo da determinare non solo i movimenti futuri, ma anche l’obiettivo di prezzo. 

Ecco infine alcuni dei strumenti più importanti della teoria:

  1. Gli Angoli dal massimo e dal minimo
  2. Gli Angoli dallo zero
  3. I Quadrati di tempo e di prezzo
  4. I Cicli temporali
  5. Lo Square of Nine

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