Il Grande inganno del Time Frame e perché anche i Trader professionisti ci cascano.

Ti è mai capitato di leggere in uno dei tanti post nei social “Bitcoin sta crollando, sta crollando!!!” così corri velocemente ad aprire il grafico e ti accorgi che sta facendo un movimento praticamente nullo?

Ecco, chi ha gridato al crollo, ha letto il grafico nel modo sbagliato, o meglio con il Time Frame sbagliato.

Il Time frame indica un arco temporale e, nel trading, altro non è che l’impostazione temporale che si sceglie di dare al proprio grafico. Possiamo leggere un grafico ad 1 minuto, 5 minuti, 15 minuti, 1 ora e così via fino ad arrivare ad un mese.

Questo vuol dire che quando guardiamo un grafico a candele, a seconda del time frame, ogni candela mostrerà il prezzo di apertura, prezzo di chiusura, massimo e minimo di 1 minuto, 5 minuti, 1 ora, 1 giorno e così via.

Questo è un esempio di un grafico a candele con time frame daily.

 

 

Detto questo, non voglio parlarti di come si legge un grafico ma, in questo articolo, ti mostrerò il grande inganno del Time Frame nel trading.

I veri Trader professionisti sanno bene che non devono affidarsi troppo ai grafici sotto al time frame daily, perché sono grafici “sporcati” dalle notizie e dai “rumors” di mercato e quindi di conseguenza inaffidabili.

Abbiamo così deciso di condividere un video tratto da una lezione del corso avanzato del nostro Master Trader, dove viene spiegato chiaramente da dove nasce lo studio e l’analisi di un grafico in modo professionale.

Estratto del video

 

 

“Siamo all’inizio del ‘900 e questo signore ha in mano il cosiddetto Ticker, ovvero un nastro in cui venivano stampate in tempo reale le quotazioni dei mercati finanziari.

Vedete con che attenzione legge i prezzi in tempo reale!

Qui in basso invece, questi signori con il cappello, che sotto hanno addirittura una sputacchiera, stanno davanti ad un tabellone perché aspettano le quotazioni dei mercati.

L’aspetto da cogliere in queste immagini storiche è che non si dava importanza alla statistica nei mercati finanziari, infatti questi signori guardavano soltanto il prezzo senza alcun grafico.

 

 

Poi è subentrata la necessità di studiare anche statisticamente l’andamento dei prezzi e ci siamo spostati nel tracciare tutte le operazioni su un grafico cartesiano, che altro non è, che una specie di agenda dove sono visivamente annotati tutti i rialzi e tutti i ribassi del prezzo e dove è possibile vedere se un determinato movimento si è ripetuto più volte nel tempo.

Detto ciò, oggi, con l’avvento delle piattaforme online di trading abbiamo la possibilità di vedere il grafico con Time Frame ad 1 minuto, 5 minuti o 15 minuti; e questo all’epoca era una follia.

Questo per dire che il principe dei time frame è il Daily ( Giornaliero), infatti tutti i grandi teorici dell’analisi tecnica hanno costruito le loro teorie sul grafico daily e non avevano neanche strumenti per fare dei backtest.

Il loro backtest era quello di annotarsi tutte queste operazioni su un grafico, elaborare una teoria in almeno 3 anni, teoria che, se si fosse rivelata sbagliata, li avrebbe portati a ricominciare un’altra volta dall’inizio ed impiegare altri 3-5 anni di lavoro, e questo perché il grafico era soltanto giornaliero e su questo costruivano le loro teorie.

 

 

Questo è un manoscritto originale di Gann, è un grafico della Soia e vedete con quale cura sono annotate tutte le operazioni, gli angoli e le barre, in sostituzione alle candele, perché semplicemente erano più facili da disegnare sulla carta millimetrata.

In conclusione quindi, ribadiamo che dobbiamo seguire il time frame daily in quanto ideale per fare un’analisi affidabile di uno strumento finanziario ed è quindi la prima cosa che dovete guardare a la mattina quando vi svegliate ed aprite la piattaforma di trading.

Poi ovviamente dipende se fate trading intraday o di lungo termine, in quest’ultimo caso dovete alzare il time frame e spostarvi dal settimanale in giù, ma il grafico principale e quello più importante rimane sempre quello giornaliero.

Per quanto riguarda le Criptovalute, molte volte mi accorgo che c’è gente che le segue con grafici in H1, quindi al primo forte movimento gridano al crollo e magari sono solo 200-300 punti che sul daily praticamente non sono nulla.

Perciò sulle Criptovalute, a maggior ragione, cancellate tutti I time frame che non siano il daily, dovete fare sempre analisi sul daily e sul settimanale.

Il mensile è inutile perché essendo strumenti molto giovani, la storicità è molto bassa e quindi abbiamo poche candele, però il daily ed il settimanale sono chiari ed è lì che dovete fare l’analisi e dovete cercare delle entrate a mercato.”

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