BTC/USDT
Eccoci all’analisi della domenica sul grafico settimanale, non farò menzione dell’ETF e di tutto quello che gli ha gravitato intorno in questi ultimi mesi con retroscena e altre amenità in un teatrino anche francamente penoso. Bitcoin ha fatto esattamente quello che avrebbe dovuto fare e continuerà a farlo indipendentemente dalla SEC, da Black Rock o dalla ARKK perché sono gli esseri umani a muoverlo, non è qui neanche per motivi messianici o altro, ma per essere strumento utile agli uomini. Se continuerà a salire è perché lo vogliono gli uomini, se dovrà incamminarsi verso il declino è perché è la volontà degli uomini, il suo destino non è per nulla scritto in cielo e meno che mai scontato.
Diciamo addio al Quadrato naturale di massimo che ci accompagna dal lontano Novembre 2021, 114 settimane suddivise tra 57 di bear market e 57 di bull market e che ci ha aiutato a individuare proprio il posizionamento degli esseri umani che si sono quindi suddivisi tra vecchi holders e nuovi holders, questi ultimi entrati nella prima metà del quadrato e che sommandosi ai vecchi holders hanno contribuito all’inversione di sentiment da bear a bull ma che sono anche quelli che hanno eroicamente tenuto le posizioni nel momento più critico, quello della settimana del 14 Agosto dove una rottura del minimo avrebbe riportato il prezzo a 21000.
Questo epico quadrato si chiude quindi con una candela ribassista molto estesa nelle ombre ma non nel corpo, che non fa troppo ben sperare in una continuazione del movimento rialzista. E’ bene riflettere che dopo un bull market di 57 settimane, è folle ed anche infantile non aspettarsi che il prezzo non si prenda una pausa di 3 o 4 mesi. Comunque quadrato di massimo scaduto e da questa settimana storia tutta nuova per Bitcoin ancora da scrivere e il cui finale non lo conosce nessuno.